8*1000

Nel 2010 la neonata Fondazione Benvenuti in Italia lancia la proposta di destinare l’8×1000 all’edilizia scolastica, attraverso la campagna “8*1000, Mandalo a Scuola”. La proposta prevedeva di inserire nella formulazione dell’8×1000 la possibilità di indicare esplicitamente la “scuola pubblica” come destinataria della percentuale fiscale destinabile grazie alla legge 222 del 1985.

Nella notte tra il 21 e il 22 novembre 2010 in tutta Italia vengono accesi dei lumini davanti alle scuole, con sopra l’adesivo “8 X 1.000, Mandalo a Scuola! Per Vito e per il nostro Futuro”. Una luce di memoria, una richiesta di impegno per lo Stato. Alla campagna aderiscono anche Cittadinanzattiva, Legambiente, il Comitato genitori delle vittime di San Giuliano di Puglia.

Nel settembre 2012 viene presentato un Disegno di Legge che avanza la proposta della Campagna 8X1000: Mandalo a Scuola!

Nel dicembre 2013, grazie ad un emendamento inserito nella Legge di Stabilità 2014, è stato modificato l’art. 48 della legge 222/1985 introducendo il sostegno all’edilizia scolastica tra le destinazioni dell’8 per mille. L’emendamento riprende e rende effettive le proposte precedentemente presentate, frutto del lavoro fatto a partire dal 22 novembre 2008. La legge diventa operativa dall’autunno 2014.

Un ultimo passo in avanti è stato fatto con l’emendamento al decreto Sblocca Italia, che consente alle Provincie e alle Città Metropolitane di sforare il Patto di Stabilità per interventi di sicurezza scolastica. Il Patto infatti rischiava di bloccare l’uso dei fondi da parte degli Enti preposti, creando il paradosso di essere destinatari di contributi non utilizzabili. L’emendamento è stato proposto su sollecitazione della Fondazione Benvenuti in Italia e dell’Unione delle Province Italiane.